La parola fine alla lunga vicenda dell’attacco terroristico al centro commerciale Westgate di Nairobi è stata messa ufficialmente dal presidente del Kenya, apparso nella serata del 25 settembre alla televisione. Uhuru Kenyatta ha dichiarato: “L’assedio al Westgate è finito. Gli assalitori sono stati umiliati e sconfitti. Cinque sono stati uccisi mentre 11 arrestati. Sono morte 67 persone, 61 civili e sei agenti della sicurezza. Molti piani del centro commerciale sono crollati“. Il presidente ha anche proclamato tre giorni di lutto nazionale.

L’attacco è stato compiuto dal gruppo fondamentalista islamico somalo al Shabaab: sabato 21 settembre un loro commando si è infiltrato nel centro commerciale e poi ha cominciato a sparare. I terroristi si sono poi barricati sequestrando parecchi ostaggi, resistendo per tre giorni all’assedio da parte delle forze dell’ordine.

Ma l’organizzazione terroristica, che ha eseguito l’assalto come rappresaglia per l’intervento del Kenya in Somalia, ha minacciato altri attentati. “Se vogliono la pace che lascino il nostro territorio“, è il messaggio diffuso dai loro portavoce.