Da diversi giorni ormai l’Iraq è stato preso di mira dai militanti jihadisti dell’Isis che hanno preparato numerosi attentati in più parti del Paese. Stamattina è stata colpita la capitale irachena, Baghdad, dove ad essere colpito con un doppio attentato suicida è stato il mercato di Bab al Sharqui – notoriamente uno dei luoghi preferiti per chi commette questo genere di atti, poiché il mercato è sempre piuttosto affollato -, in cui sarebbero state uccise diciotto persone e ferite decine di altre, e poi la città di Samarra.

A Samara, città che dista circa centodieci chilometri da Baghdad, sarebbero avvenuti sempre due attentati Isis e a perdere la vita sarebbero state sette persone (almeno ventiquattro i feriti). Oltre a Baghdad e Samara, i miliziani jihadisti dell’Isis avrebbero attaccato a sorpresa anche la città di Kirkuk, nota per essere la città produttrice di petrolio nel Nord del Paese. In questa zona gli attentati Isis sarebbero iniziati presso il Kirkuk Palace Hotel ma le forze locali curde sarebbero poi riuscire a respingere la loro offensiva.

Attentati Isis sono avvenuti anche a Ramadi (provincia occidentale di Anbar) e a Tikrit, sempre nel nord dell’Iraq. In quest’ultima città l’Isis avrebbe fatto esplodere alcuni palazzi presidenziali appartenenti all’ex presidente Saddam Hussein – tra di essi anche il Faruk Palace, così come riportato da fonti della polizia irachena.

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