Ancora alta la tensione in Francia: dopo la conferma dell’ uccisione della mente degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, ecco la notizia di una vasta operazione di polizia attualmente in corso nelle Ardenne francesi.

Blindato il quartiere della Ronde-Couture, nella cittadina operaia di Charleville-Mézières, non lontana dal confine con il Belgio; nella regione della Champagne-Ardenne. Secondo le prime ricostruzioni, pare che la polizia sia intervenuta al civico 54 di via 11 novembre. Nel corso del blitz è stata udita una forte esplosione, hanno raccontato i residenti, ma il boato parrebbe riconducibile al modus operandi delle forze speciali per sfondare la porta delle abitazioni in cui fare irruzione, stordendo al contempo le eventuali persone all’ interno.

Il blitz, scattato intorno alle 17,30 di oggi, giovedì 19 novembre, rientra nella vasta mobilitazione anti-terrorismo in corso in Francia e in tutta Europa a seguito degli attentati che venerdì 13 novembre hanno duramente colpito Parigi.

Varie perquisizioni sono attualmente in corso e, secondo quanto riportato da France3, che ha una troupe sul posto, l’operazione a Charleville avrebbe già condotto all’ arresto di un giovane di nazionalità francese, di recente convertitosi all’ Islam. Nessuna vittima è stata attualmente segnalata.

Nel frattempo si è conclusa con nove fermi la serie di perquisizioni condotte da stamattina in diverse zone di Bruxelles. Nessuna conferma ufficiale è invece stata rilasciata circa l’ identità del terzo terrorista rimasto ucciso durante il blitz a Saint Denis, anche se con tutta probabilità si tratterebbe del super ricercato Salah Abdeslam. La conferma arriverà dall’esame del Dna comparato con quello dei suoi famigliari, residenti a Parigi. Perquisita, alla periferia di Parigi, anche l’ abitazione della madre di Hasna Aitboulahcen, la donna che si è fatta esplodere durante il blitz di ieri.