È durato 7 ore il blitz della polizia nel quartiere periferico di Saint-Denis, dove in un appartamento era asserragliato un gruppo di terroristi. Una donna si è fatta saltare in aria, e altri due membri del nucleo sono stati uccisi dagli agenti (5 dei quali sono leggermente feriti). In totale sono sette gli arresti effettuati dalle forze dell’ordine, ma tra questi non vi sarebbe la mente dietro gli attentati di Parigi, Abdelhamid Abbaoud, che si pensava trovarsi all’interno della casa.

Il blitz è stato reso possibile dall’analisi di alcuni sms di un cellulare appartenente a uno dei kamikaze e pare che il gruppo di jihadisti progetto un nuovo attentato a La Défense, il quartiere degli affari della capitale francese.

Alle 4.30 di questa mattina la polizia francese ha finalizzato un’operazione antiterrorismo nel sobborgo di Saint-Danis, a circa 800 metri dallo Stade de France, teatro di uno degli attentati a Parigi.

Le informazioni riguardanti il blitz delle forze dell’ordine sono ancora confuse e non definitive, ma la maggior parte delle fonti parla di un bilancio di tre morti – una donna che si sarebbe fatta esplodere e due terroristi – al termine di una violenta sparatoria che aveva come obiettivo far uscire allo scoperto i jihadisti asserragliati nell’appartamento.

A quanto sembra l’assalto delle forze dell’ordine è stato organizzato in seguito alla scoperta di un nucleo terroristico del quale potrebbe far parte Abdelhamid Abbaoud, la mente dietro gli attentati a Parigi che si pensava in fuga. Non è ancora però stato chiarito se il cittadino belga si trovasse nell’appartamento preso di mira dalla polizia.

Sarebbero cinque gli arresti portati a buon fine dalla squadra d’assalto, che avrebbe pagato il successo del blitz con un bilancio di cinque feriti, per fortuna in modo leggero; alcune fonti riferiscono della morte di una passante, ma la notizia è stata infine smentita dalle autorità, così come quella della fuga di uno dei terroristi. L’assedio invece continuerebbe solo per la presenza di un ultimo membro del gruppo ancora barricato nella casa.

Tutto intorno al quartiere sono stati organizzati posti di blocco e le auto che si trovano a passare in zona vengono fermate da poliziotti che effettuano perquisizioni di routine. La prefettura ha annunciato la chiusura delle scuole di Saint-Denis come misura precauzionale, e tutti gli abitanti della zona sono stati invitati a non lasciare le proprie abitazioni. Fermati anche gli autobus e la metropolitana.

Il primo ministro Manuel Valls, il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve e il presidente François Hollande stanno seguendo lo svolgimento dell’operazione, che dovrebbe concludersi tra poco, come annunciato dalla polizia su Twitter.

La tensione in Francia resta molto alta, al punto che Air France ha deviato due voli in partenza dagli Stati Uniti dopo aver ricevuto delle minacce anonimo in seguito alla fase del decollo. I due mezzi sono stati fatti atterrare per ispezioni di sicurezza, al termine delle quali non sono stati trovati ordini esplosivi a bordo o nei bagagli dei passeggeri.