Lo stato di emergenza proclamato in Francia dopo gli attacchi terroristici dello scorso 13 novembre, potrebbe ora essere prolungato fino al 26 luglio. Ad annunciare la notizia è stato questa mattina il premier francese Manuel Valls, che ai microfoni di France Info ha spiegato come “Lo stato di emergenza non può essere permanente, ma è necessario garantire pienamente la sicurezza dei grandi eventi” con riferimento agli Europei di calcio 2016, in programma dal 10 giugno nei principali stadi di Francia, e al Tour de France che si disputerà tra il 2 al 24 luglio.

 “Di fronte alla minaccia del terrorismo abbiamo bisogno di risposte più efficaci” ha concluso il premier. L’estensione dello stato di emergenza (che sarebbe dovuto terminare il 26 maggio) verrà proposta oggi dal ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve agli altri ministri, quindi sarà necessaria l’approvazione del Parlamento. La paura di nuovi attentati terroristici aveva tuttavia già portato all’approvazione di misure di sicurezza rafforzate in occasione di Euro 2016: lo Stade de France verrà controllato da circa 1.200 addetti, divisi tra 900 agenti, 200 uscieri volontari e un’ottantina di medici (circa il 30% di personale in più rispetto alle normali partite). Nelle città che ospitano i match, saranno inoltre attive divisioni della Gendarmerie e della polizia Crs in tenuta antisommossa.

Lo stato d’emergenza era entrato in vigore la notte seguente gli attentati del 13 novembre a Parigi (che hanno portato alla morte di 130 persone tra lo Stade de France e i locali del centro), ed ha già ottenuto dal Parlamento il consenso per la proroga fino al 26 maggio. Dopo gli attentati dello scorso 22 marzo a Bruxelles, l’allerta in Francia è quindi tornata ai massimi livelli, dal momento  che dalle ricostruzioni degli inquirenti è emerso che i terroristi avrebbero voluto colpire nuovamente Parigi.