Massima allerta a Bruxelles e dintorni, dopo che, giovedì sera, i servizi segreti hanno diffuso informazioni circa la presenza del super ricercato Salah Abdeslam, coinvolto nelle stragi di Parigi, nella zona di Anderlecht, a circa 5 km dalla capitale belga.

Nella serata di ieri, giovedì 19 novembre, tutti gli agenti della zona sono stati mobilitati, mentre l’ Université libre de Bruxelles decideva di sospendere i festeggiamenti in programma per celebrare la nascita del suo fondatore. Sale e circoli studenteschi sono stati chiusi, ma si tratta di una misura puramente preventiva, ha fatto sapere l’ università attraverso il suo account twitter, presa in considerazione dello stato d’ allerta diramato dalla polizia. Nessuna minaccia diretta è stata dunque segnalata per gli oltre 20.000 studenti dell’ istituto e il campus non è stato evacuato. La polizia belga ha tuttavia chiaramente elevato al massimo il livello di sicurezza, attivando pattuglie in svariati luoghi di ritrovo, sia ad Anderlecht che a Bruxelles.

Secondo i media belgi, Salah Abdeslam, ottavo membro del commando armato autore delle stragi di Parigi, sarebbe stato inoltre avvistato, durante il mese di ottobre, in diversi locali gay di Bruxelles. A riferirlo è il quotidiano “La Libre”, secondo cui la polizia belga avrebbe, nei giorni scorsi, ascoltato le testimonianze dei titolari di alcuni dei locali in questione.

Le ipotesi che prendono piede sono quindi sostanzialmente due: la prima è che Salah Abdeslam frequentasse locali gay, spesso presi di mira da borseggiatori, allo scopo di procurarsi documenti di identità e passaporti per i suoi spostamenti; la seconda, ancora più inquietante, è che stesse ispezionato obiettivi sensibili, poiché ritenuti dai fondamentalisti islamici “immorali luoghi di perdizione” e dunque possibili bersagli per futuri attentati terroristici da parte dell’ Isis.

Sfuma così la possibilità che l’ultimo attentatore di Parigi fosse rimasto ucciso nel blitz di Saint Denis. La polizia in queste ore sta invece diramando una sua nuova foto, dove Salah  indossa occhiali e cappellino. Secondo gli investigatori starebbe infatti cercando di far perdere le proprie tracce creandosi una nuova identità, al nome di Yassine Baghli.