UPDATE 17:40: Un terzo ordigno rimasto inesploso è stato fatto brillare dalle forze di sicurezza. La composizione di tutti gli ordigni, fa sapere il giornale belga De Standaard, sarebbe la stessa degli esplosivi utilizzati a Parigi il 13 novembre, ossia il mix chimico Tatp spesso utilizzato dallo Stato Islamico per la sua facile composizione. Per questioni di sicurezza, la chiusura dell’aeroporto è stata protratta a tutta la giornata di domani.

UPDATE 17:10: Il centro di crisi aggiorna a 230 la lista dei feriti dei due attentati di oggi. Intanto l’Intelligence di Baghdad ha dichiarato che diversi attentati erano stati pianificati a Raqqa, in Siria, due mesi fa, ma che Bruxelles non era nella lista degli obbiettivi. La capitale belga sarebbe stata colpita come ritorsione per l’arresto di Salah Abdeslam. Sempre l’Intelligence di Baghdad avrebbe fatto sapere che ci sarebbero altri tre kamikaze pronti a colpire, ma non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sugli obbiettivi.

UPDATE 15:30: L’Ambasciatore italiano Grassi fa sapere che gli italiani feriti sono 3, per fortuna nessuno in modo grave. Istituito numero verde: +32 02 7537300. Il Belgio dichiara tre giorni di lutto nazionale.

UPDATE 15:15:  Le forze dell’ordine belghe starebbero dando la caccia a 5 sospettati individuati dalle immagini della videosorveglianza. Sale anche a Roma e in altre città italiane il livello di allerta con controlli rafforzati, in particolare nei pressi degli obiettivi sensibili e di metropolitane, stazioni e aeroporti. Nel frattempo, la Gare du Nord a Parigi sarebbe stata evacuata per un pacco sospetto.

UPDATE 15:00: Sale ancora il triste computo delle vittime di Bruxelles: 34 morti e oltre 100 feriti – 14 le vittime all’earoporto di Zaventem e 20 quelle della metro Maelbeek. Intanto dalla Farnesina fanno sapere che ci sarebbero alcuni italiani fra i feriti. Le autorità belghe fanno sapere di aver arrestato due sospetti a un miglio della stazione di Maelbeek.

UPDATE 13:00: L’agenzia russa Tass riferisce che gli attacchi di Bruxelles sono stati rivendicati dall’ISIS attraverso network vicino allo Stato islamico, Amaq News Agency.

UPDATE 12:20: Mentre la Tour Eiffel si illumina con i colori della bandiera belga, la Croce Rossa lancia l’emergenza sangue invitando i cittadini a donare al più presto e parte la solidarietà: i tassisti offrono corse gratis per lasciare l’aeroporto e l’hashtag #OpenHouse aiuta chi è rimasto bloccato offrendo riparo in casa. Sospesi tutti i treni verso Bruxelles. Gentiloni intanto comunica che al momento non risultano cittadini italiani coinvolti.

UPDATE 11:45: Mentre sale il computo delle vittime – 13 vittime all’aeroporto e 15 in metropolitana a cui si aggiungono 10 feriti gravi ai complessivi 55 – il Governo belga chiude i confini con Germania, Francia e Olanda per il traffico ferrato e stradale, e rafforza le misure sicurezza nelle centrali nucleari. Intanto rimangono tuttora bloccate in pista le persone fatte scendere dagli aerei in procinto di decollare e il traffico nella città è bloccato. Come in occasione di altri attacchi, la Rete si stringe intorno alle vittime con l’hashtag #PrayForBelgium.

UPDATE 10:45: Sarebbero complessivamente 23 le vittime dell’attacco terroristico congiunto che ha visto coinvolti questa mattina l’aeroporto di Bruxelles e le stazioni della metro fra Maalbeek e Schumann, nei pressi della Commissione Europea. Rispettivamente 13 sono morti all’aeroporto e 10 in metro. Numerosi i feriti di entrambi gli attentati, si parla di almeno 35 persone.

Intanto il Consiglio di Sicurezza Belga ha innalzato al massimo livello l’allerta nazionale, mettendo in campo aggiuntive unità militari per il controllo delle zone a rischio. La metropolitana e i trasporti pubblici, compresi i treni, nella capitale belga sono sospesi e l’aeroporto resterà chiuso fino alle 6:00 di domani mattina, tutti i voli sono stati deviati. Le Autorità invitano la popolazione a restare dov’è. Anche la Farnesina sconsiglia spostamenti da e verso Bruxelles.

UPDATE 9:45: Bruxelles è sotto attacco: altre due esplosioni rispettivamente nelle stazioni metro di Maalbeek, a due passi dalla Commissione dell’Unione Europea e Schumann. La città è blindata, l’esercito pattuglia le strade e il traffico è stato completamente bloccato per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso.

Arriva intanto la conferma per quanto riguarda le prime due esplosioni all’aeroporto Zaventem: si è trattato di un attacco suicida. Alcuni testimoni riferiscono di aver sentito grida in arabo e alcuni colpi di arma da fuoco prima delle deflagrazioni. Sarebbero stati individuati altri ordigni inesplosi.

Il numero delle vittime accertate cresce ora a 13 e numerose sarebbero le persone rimaste ferite negli attacchi alla metropolitana. Lo staff della UE ha invitato i cittadini a restare in casa.

Ancora paura a Bruxelles, dove intorno alle 8 di questa mattina due violente esplosioni hanno interessato l’aeroporto Zaventem, nei pressi del terminal A, devastando la sala partenze internazionali. Secondo i media loca, che citano la polizia, si è trattato di un attentato: ad ora si parla di 11 vittime e decine di feriti, probabilmente 25.

Le autorità hanno fatto sapere di avere trovato materiale esplosivo e alcuni ordigni rimasti inesplosi, lasciando intendere che il bilancio poteva essere certamente ancor più grave. Lo scalo è ora in fase di sgombero. I passeggeri che erano già in aereo, in attesa di partire, sono stati fatti scendere; tutti i voli sono stati sospesi, come anche il traffico ferroviario verso lo scalo.

Le due deflagrazioni si sono verificate nei pressi del desk di American Airlines, nella hall partenze. Le immagini mostrano vetrate in frantumi ovunque, detriti e numerosi feriti a terra, mentre una colonna di fumo nero si alza dall’ edificio.

“C’è stata un’esplosione ed è scattato il piano di urgenza”, ha confermato a Rtl Rudi Vervoort, presidente della regione Bruxelles-Capitale. Tutti i presenti sono stati radunati in un’ area considerata sicura e l’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato, hanno raccontato alcuni testimoni, confermando che le due esplosioni sono state molto violente e sono avvenute a pochi istanti l’una dall’altra.

La tragedia colpisce Bruxelles a pochi giorni dall’arresto di Salah Abdeslam, uno degli attentatori di Parigi, nonché il terrorista più ricercato d’ Europa. Ancora latitante è invece Najim Laachraoui, considerato uno dei logisti della strage del 13 novembre. L’allerta in città è stata portata al livello 4, il massimo previsto subito è scattato il piano catastrofi.

Sicurezza rafforzata anche allo scalo di Charles de Gaulle e metro chiusa a Parigi.

Nessuno aereo Alitalia era presente all’aeroporto di Bruxelles, fa intanto sapere la compagnia aerea. A Fiumicino, dove le misure di sicurezza sono state rafforzate, sono intanto stati sospesi tutti i voli da e per l’aeroporto Zaventen.