Questa mattina nella città di Orlando, Florida, un uomo è rimasto ucciso durante uno scontro con un agente dell’Fbi. L’aspetto rilevante della notizia è il possibile legame, non confermato, tra il morto e i due ceceni accusati dell’attentato del 15 aprile alla maratona di Boston (foto by InfoPhoto). Un portavoce dell’agenzia federale investigativa ha dichiarato al quotidiano locale Orlando Sentinel che l’agente ha incontrato il sospettato durante il servizio. Tuttavia inizialmente non ha rilasciato nomi. Il collegamento ai terroristi è stato avanzato da un amico della vittima. Khusn Taramiv, questo il suo nome, ha raccontato ai media locali di conoscere l’uomo ucciso; quest’ultimo era stato arrestato il 4 maggio dalla polizia della contea di Orange per aggressione, ma era sotto inchiesta per possibili rapporti con Tamerlan Tsarnaev, il ceceno ucciso dalla polizia mentre era braccato insieme al fratello Dzhokhar.

Successivamente nel corso della giornata anche la rete televisiva nazionale Nbc ha confermato questi legami. L’uomo ucciso stamattina si chiamava Ibragim Todashev, 27 anni, anch’egli di nazionalità cecena. L’agente Fbi lo stava interrogando in merito a tali connessioni; Nbc News riporta che il sospettato era inizialmente collaborativo, ma poi ha attaccato l’agente, il quale ha reagito sparando. Secondo Taramiv, sembra che Todashev conoscesse il deceduto Tsarnaev perché i due praticavano insieme le arti marziali.