L’attentato di Rouen porta la firma dell’Isis. Il Califfato islamico aveva già rivendicato l’attacco alla chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray due giorni fa, ma oggi arriva la conferma con un video pubblicato su Twitter. Il video, della durata di un minuto, è stato postato dall’Amaq Agency (una sorta di ufficio stampa dell’Isis) e riprende i due attentatori che, poche ore prima di attaccare la chiesa, lanciano i loro proclami deliranti sulla jihad e dichiarano fedeltà allo Stato Islamico.

Confermata l’identità del secondo terrorista dell’attentato di Rouen

Mentre il nome del primo attentatore, Adel Khermiche, era già noto alle forze dell’ordine francesi sin dai primi minuti dopo l’attacco, sul secondo terrorista permanevano dei dubbi. Il video girato poco prima dell’attentato di Rouen ha eliminato ogni incertezza: si tratta di Abdel Malik Petitjean, 20 anni, residente anche lui in Francia, per la precisione a Saint-Dié-des-Vosges, una piccola cittadina a circa 600 chilometri dal luogo dell’attacco. Il giovane non era stato identificato subito dopo l’attentato di Rouen perché, non avendo precedenti penali, le autorità non disponevano delle sue impronte digitali o del DNA.

Petitjean, come Khermiche, era però noto all’antiterrorismo francese. Anche lui infatti era stato schedato dai Servizi Segreti con la lettera “S” che indica alto rischio per la sicurezza del Paese. Aumentano così le perplessità sull’apparato di sicurezza francese che conosceva già nomi e movimenti degli aspiranti terroristi, ma non ha preso provvedimenti permettendogli così di togliere la vita, in maniera plateale, all’ottantaseienne padre Jacques Hamel.

Per quanto riguarda il video, i due uomini si presentano con i nomi di battaglia Abu Omar e Abu Jalil al-Hanafi, recitano il giuramento all’Isis ribattezzato “All’emiro dei credenti” e si tengono per mano. La sintesi del discorso fornita dai traduttori è

Gli attacchi dell’Isis contro l’Europa proseguiranno fino a quando non saranno fermati i raid aerei della coalizione internazionale sulle città controllate dal Califfato in Siria e in Iraq. Come voi spargete il nostro sangue, noi spargeremo il vostro. E come ci combattete vi combattiamo. La Francia sanguina e con il volere di Allah l’emorragia proseguirà.

Secondo quanto riportato dalla BBC, i Servizi francesi non hanno ancora confermato l’autenticità del video.