A poche ore dall’attentato al Parlamento di Londra finisce nel centro del mirino della polemica il sindaco di Londra Sadiq Khan. E non solo perché, secondo l’opinione pubblica, il primo cittadino avrebbe condannato l’attacco terroristico troppo tempo dopo che è accaduto. Un altro fatto ad aver fomentato la bufera nei confronti di Sadiq Khan è stato lo scontro verbale a distanza con il figlio del neo presidente americano, Donald Trump Jr.

Sadiq Khan – che ricordiamo essere il primo sindaco musulmano della storia di Londra – è nato a Tooting, quartiere popolare del sud di Londra, ed è figlio di due immigrati pachistani. Avvocato specializzato in diritti umani si è poi buttato in politica – dove si è sempre immolato a simbolo di integrazione – arrivando appunto a vincere le elezioni nel 2016 succedendo alla poltrona della capitale al conservatore Boris Johnson.

Il sindaco Khan è stato criticato dai cittadini in primis per non essersi immediatamente indignato nei confronti dell’attentato, ma limitandosi ad una breve dichiarazione di circostanza e senza nominare Isis e jihadisti. Successivamente il primo cittadino ha poi dichiarato: “Non permetteremo a questi terroristi di cambiare il nostro modo di vivere [...] Odiano il fatto che qui a Londra cristiani, ebrei, musulmani, sikh, buddisti e indù si tollerano, si rispettano e sono fra loro uniti”.

Sadiq Khan ha poi aggiunto durante la veglia per le vittime tenutasi ieri sera a Trafalgar Square: “I londinesi non saranno mai intimiditi e piegati dal terrore. Quando si trovano di fronte alle avversità si riuniscono. La nostra risposta mostra al mondo che cosa significa essere londinesi”. Come dicevamo, una seconda polemica è scoppiata in rete, sui social, dove il sindaco di Londra ha avuto un diverbio con il figlio del presidente Trump, Donald Trump Jr, il quale ha twittato: “Mi state prendendo in giro?! Gli attacchi terroristici sono parte della vita in una grande città, dice Sadiq Khan”.

Il figlio del presidente USA si riferiva ad una intervista rilasciata da Khan lo scorso settembre, in cui dichiarava che nelle grandi città ormai si deve essere sempre preparati ad eventuali attacchi in quanto parte della vita di una metropoli. Sui social i londinesi si sono schierati dalla parte del loro sindaco condannando il tweet di Trump Jr. Khan, dal canto suo, non ha risposto al tweet dichiarando di “non aver avuto tempo”.