Dopo l’attentato all’Arena di Manchester si contano ventidue morti e decine di feriti, ma c’è chi è riuscito a salvare tantissime vite grazie ad atti di solidarietà spontanea. Uno dei piccolo eroi di quella notte tremenda è Jones, un senzatetto che dormiva vicino alla struttura dove si era appena esibita la popstar Ariana Grande.

Il clochard ha rivelato a ITV di aver agito istintivamente e, invece di scappare, ha deciso di entrare nell’Arena dopo aver sentito l’esplosione per cercare di aiutare più ragazzi possibili:

È stato solo istinto. C’erano bambini pieni di sangue, piangevano e urlavano. Avevano i chiodi nella faccia e nelle braccia, abbiamo dovuto tirarli via. Solo perché sono un senzatetto non significa che non ho un cuore e non sono umano. Avevo bisogno di aiutarli. Vorrei pensare che qualcuno avrebbe fatto lo stesso con me“.

Jones ha salvato decine di ragazzini terrorizzati, ma il suo gesto non è stato isolato. La città intera si è mobilitata immediatamente per aiutare e sostenere le piccole vittime tanto che i cittadini hanno offerto ospitalità nelle proprie case e i tassisti hanno messo a disposizioni le proprie auto per trasportare chiunque ne avesse bisogno. Uno di loro,  il tassista di nome AJ Singh,  ha raccontato la sua esperienza a Channel 4 News:

Ho portato persone che cercavano i propri cari. Le ho lasciate in ospedale. Non avevano soldi. Nei momenti come questo la solidarietà è fondamentale e a Manchester non è mancata”.