Quarantacinque morti e circa cinquanta feriti è il bilancio di un’esplosione avvenuta questa mattina in Pakistan, presso l’Ospedale Civile di Quetta. Gli inquirenti ancora non pronunciano la parola “attentato” in via ufficiale, ma lasciano intendere che potrebbe essersi trattato di un kamikaze.

Due attentati in 24 ore in Pakistan

Questa mattina a Quetta, nella provincia pakistana del Baluchistan, era in corso una veglia funebre in onore del presidente dell’Associazione degli Avvocati del Baluchistan, Bilal Anwar Kasi che ieri era rimasto ucciso in un altro agguato. Kasi è rimasto vittima di un cecchino non ancora identificato. La maggior parte delle vittime dell’attentato erano proprio i suoi colleghi avvocati giunti alla funzione. Al momento il ministro dell’Interno del governo del Baluchistan, Sarfaraz Bugti, si è limitato a parlare di soltanto 10 morti accertati e 30 persone ferite, ma i media internazionali parlano di numeri ben maggiori. Tra le vittime anche alcuni giornalisti.

Per ricostruire la vicenda è stata molto utile la testimonianza di un cameraman di una tv locale, Faridullah, il quale ha raccontato di aver assistito all’esplosione di una bomba. Non è stato possibile però identificare chi ha lanciato l’ordigno e stabilire per ora se si sia trattato di un attacco suicida oppure no. Stando alle prime ipotesi fatte dagli inquirenti, l’attentato si inserisce in un contesto di guerra civile tra etnie locali, purtroppo molto frequenti in Pakistan. Negli ultimi 15 anni, infatti, nella provincia del Balochistan sono state almeno 1.400 le vittime tra le minoranze Shia e Hazara.

Condanniamo con forza l’assassinio del Presidente del Balochistan Bar Association Bilal Kasi e l’esplosione di Quetta. A nessuno sarà permesso di disturbare la pace della provincia che verrà ristabilita con il sacrificio delle forze di sicurezza, della polizia e della popolazione del Balochistan

hanno dichiarato a caldo il Primo Ministro Nawaz Sharif e il Presidente del Pakistan Mamnoon Hussain. È stata avviata un’inchiesta per far luce su entrambi gli attacchi che si sono svolti nell’arco di circa 24 ore.

Aggiornamento: mentre il bilancio delle vittime saliva a 66 morti e circa 200 feriti, l’Isis rivendicava l’attentato. I terroristi hanno precisato di aver usato una bomba con pallini di metallo per fare più vittime possibili, e che sono orgogliosi di questo attentato che è il più cruento dall’inizio del 2016.