Un attentato a una sala scommesse ha causato un morto e un ferito a Imperia. La vittima è un giovane di diciannove anni di origini albanesi. Il giovane è rimasto ucciso mentre cercava di incendiare una sala scommesse a Imperia Oneglia in via del Collegio, vicino a piazza Calvi, con la complicità di altre due persone. I tre attentatori si erano procurati delle taniche di benzina per appiccare un incendio nei locali della sala scommesse.

I giovani non hanno fatto in tempo ad allontanarsi e sono stati colpiti da una violenta esplosione. Per il diciannovenne non c’è stato niente da fare. Uno dei complici è rimasto ferito mentre il terzo giovane coinvolto nell’attentato alla sala giochi è rimasto illeso. Il complice ferito versa in gravi condizioni. La violenta esplosione è stata udita dai residenti della palazzina che ospitava la sala scommesse. Sul posto sono giunti immediatamente i Vigili del Fuoco, il 118 e le forze dell’ordine. I pompieri hanno domato l’incendio e messo in sicurezza lo stabile.

Tintoria di Imperia distrutta nell’attentato

Per precauzione gli appartamenti del palazzo sono stati evacuati. La tintoria adiacente allo stabile che ospitava la sala scommesse è andata distrutta nell’esplosione.  Gli inquirenti coordinati dal pm Roberto Cavallone hanno fermato il terzo ragazzo albanese rimasto illeso nell’esplosione e stanno cercando di appurare le sue responsabilità nella vicenda. Il giovane probabilmente stava facendo da palo quando è avvenuta l’esplosione. Dalle prime ipotesi formulate dagli investigatori non si esclude l’utilizzo di esplosivi oltre alle taniche di benzina nell’attentato alla sala giochi.

Dalle prime testimonianze raccolte dalla polizia è emerso che il diciannove morto nell’esplosione e il giovane ricoverato in gravi condizioni condividevano un appartamento a Imperia. Gli inquirenti stanno sentendo anche i gestori della sala scommesse e seguono la pista della criminalità organizzata. L’attentato potrebbe essere stato causato oltre che da organizzazioni coinvolte nel racket da vendette personali legate alla perdita di grosse somme o da dispute tra gli attentatori e i gestori della sala scommesse.