È un vero e proprio bagno di sangue quello avvenuto alle 21:00 (ora locale) nella stazione ferroviaria di Kunming, capitale dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina.

Un commando armato con coltelli ha aggredito i passeggeri presenti nella stazione. Tra i morti anche alcuni degli assalitori, uccisi dalla polizia. Le immagini corrono su Weibo, il social network cinese, nonostante la Repubblica Popolare cerchi di censurare il tutto.

I media di Pechino sono sicuri, “È un attentato terroristico”, probabilmente di uno dei movimenti separatisti della Cina, presenti le minoranze musulmane e uiguri nella zona. L’agenzia di stampa cinese, la Yunnan News, attribuisce invece la carneficina ad una banda di criminali. (foto by InfoPhoto)

Gli assalitori secondo le poche informazioni che si hanno erano vestiti di nero. Secondo una delle testimonianze sempre su Weibo: “Ho visto un uomo correre verso di me armato di un coltello e sono corso via insieme agli altri. Non ho pensato a niente, se non a scappare. Vedevo la gente cadere davanti a me sotto i loro colpi. E’ stato un incubo”.