È un vero e proprio caso quello che vede coinvolto il regista Fausto Brizzi, accusato di molestie da alcune attrici italiane. Testimonianze che sono state rese note da “Le  Iene”, programma tv di Italia 1 che ha documentato le presunte molestie del regista romano. Il modus operandi di Frizzi sarebbe sempre lo stesso: appuntamento di lavoro nel suo loft, poi le scene passionali con tanto di massaggio e contatto fisico. Lui si spoglia e, in alcuni casi, si masturba o prova ad avere rapporti sessuali. Una scena che è stata raccontata da diverse attrici, alcune delle quali hanno preferito rimanere anonime (volto coperto e voce camuffata). Altre ci hanno messo la faccia. Una di loro ha raccontato – come scrive il Corriere.it – che l’uomo avrebbe “provato in tutti modi a mettere la sua mano nel suo pene”. Un’altra ha riferito che lui sarebbe “rimasto in mutande con un’evidente erezione”: “Io ero impaurita e paralizzata, ha cercato di tirarmi giù i pantaloni e mi ha infilato una mano nella mutande”. E ancora: “Era ingestibile, continuava a bloccarmi con la mano il mento e il collo per tenermi stretta. E io ero lì, è successo tutto in un attimo”.

Dieci sono le testimonianze che lo incastrerebbero. “Queste ragazze non si conoscono fra loro, eppure tutti i loro racconti si somigliano in maniera impressionante” ha dichiarato l’autore dell’inchiesta de “Le Iene”. “Lo abbiamo cercato in ogni modo. Siamo pronti ad ascoltare la sua versione in ogni momento ma anche quella di tutte le altre ragazze che sostengono di aver subito molestie” ha aggiunto Giarrusso che è riuscito, con i suoi servizi, a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su un caso che, se fosse confermato così come è stato raccontato dalle vittime, sarebbe davvero agghiacciante.

“Non ho mai avuto un rapporto non consenziente in vita mia” è la replica del regista per bocca del suo legale.