Le autorità avrebbero finalmente catturato l’autista della famigerata Audi gialla, a bordo della quale all’inizio dell’anno una banda di rapinatori seminò il panico nel nord-est dell’Italia, fra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

I carabinieri di Venezia insieme alla polizia greca hanno infatti tratto in stato di stato di arresto Rama Vasil, fermato al confine tra Grecia e Albania.

Proprio in Albania è nato 36 anni fa il presunto conducente della vettura, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Autorità Giudiziaria di Verona.

Trafugata a Milano sul finire del dicembre del 2014, l’Audi gialla era divenuta il mezzo preferito della banda di rapinatori che era costantemente riuscita a sfuggire alla cattura seminando le forze dell’ordine in spericolati inseguimenti a velocità elevatissima, come per esempio quando percorsero contromano il Passante dell’autostrada Torino Venezia, sfondando la barriera del casello di Spinea.

La vettura era stata data alle fiamme e ritrovata carbonizzata lo scorso 25 gennaio, e da allora si erano perse le tracce della banda.

La polizia avrebbe raccolto indizi importanti circa la partecipazione di Rama ai furti aggravati di cui è incriminato. L’uomo, apprezzato dai rapinatori per le sue spiccate capacità di guida, risultava latitante dal 2011, in quanto già colpito da misura coercitiva per reati associativi contro il patrimonio; tuttavia tramite l’utilizzo di falsi documenti d’identità riusciva a entrare e a uscire dal Paese spingendosi fino in Francia.

Al momento Rama si trova nelle carceri greche in attesa di essere estradato.