A partire dal prossimo 9 febbraio, coloro che hanno in precedenza acquistato un abbonamento Frecciarossa per la tratta Torino-Milano sborsando una cifra superiore in seguito agli aumenti applicati, potranno richiedere il rimborso della cifra in eccesso. L’ha comunicato FS, che a seguito di proteste da parte dei comitati e di interventi del Parlamento, ha deciso di dimezzare i rincari che aveva applicato. Sull’abbonamento Frecciarossa da sette giorni l’aumento era stato del 35 per cento mentre sull’abbonamento da cinque giorni del 20 per cento.

Coloro che hanno acquistato un abbonamento Frecciarossa del primo tipo avranno diritto ad ottenere indietro una somma di 60 euro. Nel secondo caso, invece, il rimborso sarà di 34 euro. Coloro che hanno proceduto all’acquisto utilizzando una carta di credito si vedranno riaccreditata la somma pagata in eccesso in modo del tutto automatico, senza fare alcuna richiesta. In tutti gli altri casi, basterà compilare un modulo sul sito ufficiale di Trenitalia oppure presentarsi presso lo sportello di una biglietteria e scegliere se ricevere i soldi tramite bonifico, assegno oppure bonus da utilizzare per l’acquisto di biglietti successivi. Il rimborso dovrebbe essere poi erogato entro trenta giorni dalla richiesta (ossia a partire dal 9 febbraio) ma non prima del 28 febbraio.

Gli abbonamenti Frecciarossa di marzo per la tratta Torino-Milano che non presentano rincari potranno poi essere  acquistati a partire dal prossimo 14 febbraio. Per quello da sette giorni la somma dovuta sarà di 399 euro mentre per quello da cinque giorni 374 euro.