In Australia una giovane turista inglese di 21 anni è stata accoltellata da un francese di 29 anni che ha ferito anche un’altra persona all’interno di un ostello della gioventù. L’avrebbe uccisa al grido di “Allah Akbar” (“Dio è grande”, ndr). Le notizie sono ancora frammentarie anche se la polizia non esclude che possa trattarsi di un attacco jihadista; al momento, però, non ci sarebbero rivendicazioni. L’aggressione è avvenuta a Home Hill, una cittadina del Queensland, intorno alle 23.15 (ora locale) in un ostello della gioventù in Australia.

Australia, forse attacco jihadista

Si tratterebbe di un “atto di violenza insensato” secondo gli inquirenti chiamati a far luce sull’accaduto. Oltre alla turista inglese uccisa, ci sarebbe anche un australiano di 46 anni ferito dall’attentatore. Si indaga sull’autore del tragico gesto, ovvero un 29enne francese che potrebbe aver fatto uso di droghe o potrebbe aver sofferto di disturbi mentali. “Le prime indagini indicano elementi di natura estremista” riferiscono alcune fonti che si riferiscono, di fatto, ad un attacco jihadista. A confermare il grido di “Allah Akbar” alcune telecamere poste sugli elmetti degli agenti accorsi sul luogo dell’aggressione in Australia.

L’attentatore, che è rimasto ferito nel corso del blitz delle forze dell’ordine, si trova ricoverato in ospedale, sorvegliato dalla polizia: l’uomo è in stato di arresto.E non è la prima volta che accade: nel dicembre 2014, a Sydney, un uomo seminò il panico tenendo in ostaggio 17 persone in un bar della città. Attacco che si concluse grazie all’intervento delle teste di cuoio: due i morti, compreso l’attentatore che era arrivato in Australia nel 1996.