Rivoluzione in Austria. Nonostante partisse con i favori della vigilia, il partito di estrema destra, il Partito della Libertà Austriaco (Fpo) guidato da Norbert Hofer è andato persino al di là delle aspettative. Secondo le proiezioni ha ottenuto ben il 36% dei voti e andrà quindi al ballottaggio, previsto per il prossimo 22 maggio, contro il verde Alexander Van der Bellen, che ha conquistato il 20% delle preferenze. Al terzo posto c’è la candidata indipendente Irmgard Griss al 18,6%.

E i partiti tradizionali? Il verdetto delle elezioni presidenziali in Austria di ieri è stato per loro davvero impietoso. Al socialdemocratico Rudolf Hundstorfer e ad Andreas Khol del Partito del Popolo sono andate appena l’11,2% delle preferenze ciascuno.

Si tratta della prima volta nella storia dell’Austria in cui al ballottaggio per le presidenziali non ci saranno esponenti né dei Socialdemocratici, né dei Popolari, i grandi sconfitti di questa tornata elettorale. Il voto in Austria potrebbe avere implicazioni importanti anche sulla politica europea del paese. In particolare per quanto riguarda i rapporti con l’Italia la situazione è molto delicata da quando hanno avanzato l’ipotesi di chiudere il Brennero. Al proposito, Hofer ha dichiarato: “Finché i confini esterni dell’area Schengen non funzionano, saremo costretti a chiuderlo temporaneamente”.

Il candidato, e a questo punto favorito principale per il posto da presidente dell’Austria, ha commentato la vittoria in questo primo turno delle elezioni dichiarando: “Posso dire a tutti i politici in Europa che nessuno deve aver paura di me: sono una persona molto gentile, costruttiva, che esprime chiaramente le sue posizioni, mi prendo cura dell’Austria e ciò è positivo anche per l’Europa”. Riguardo al suo successo ha aggiunto: “Sono contento. Già in campagna elettorale ho notato che l’atmosfera era molto positiva, ci sono molte persone che vogliono una politica diversa”.

A guardare con soddisfazione all’esito del voto in Austria sono gli altri esponenti europei della destra, da Marine Le Pen del Front National francese a Matteo Salvini, che su Facebook scrive: “TRIONFO al primo turno delle elezioni presidenziali in Austria per la FPO, il Partito della Libertà storico alleato della Lega. Chiedono un’immigrazione controllata, più lavoro e un’Europa diversa, chiedono come noi regole, ordine, lavoro e tranquillità. E per questo vengono descritti dai penosi giornali politicamente corretti, cioè tutti (basta guardare gli on-line adesso), come “estrema destra razzista, populista, euroscettica e xenofoba”. Chi non la pensa come Renzi, Merkel e Obama è RAZZISTA? Se molti politici in Italia fanno schifo, molti giornalisti sono peggio. GRAZIE al Popolo Austriaco”.