L’Austria, da martedì prossimo, ha deciso di inviare 80 poliziotti al Brennero per aumentare i controlli sul flusso di migranti e profughi che varcano il confine austro-italico in questo periodo. Già qualche settimana fa l’Austria aveva iniziato a costruire una recinzione per poter bloccare i migranti che arrivavano dall’Italia, poi il progetto si era bloccato grazie alle rassicurazioni fatte dal governo italiano riguardo i controlli.

Negli ultimi giorni la situazione sembra peggiorata e così l’Austria sta progettando di mandare 80 suoi uomini al confine per procedere con controlli più rigidi come ha spiegato il presidente del Tirolo: “Gli italiani hanno promesso più volte di voler attivare controlli rigidi nei treni e anche nella zona di confine, L’Italia non mantiene le promesse.”

In effetti il numero di migranti in passaggio negli ultimi giorni è aumentato ma soprattutto hanno cambiato modalità di trasporto, infatti,  pare che raggiungano l’Austria a piedi attraverso i boschi e non utilizzando treni o mezzi di trasporto occasionali.

Il governatore del Tirolo, Günther Platter, ha parlato con il ministro dell’Interno Wolfgang Sobotka che gli ha proposto il dispiegamento al valico. “Non accetterò che gli italiani distribuiscano pillole tranquillanti sui presunti controlli, mentre il numero di ingressi illegali cresce di nuovo”, ha affermato Platter.

Domenico Manzione, sottosegretario all’Interno con delega all’immigrazione risponde:  ”Per i flussi alla frontiera  abbiamo pattuglie miste che controllano i treni. Abbiamo mandato 50 uomini in più per potenziarle. I numeri delle persone intercettate è assai modesto, oggi ad esempio 14 persone in tutto di cui 5 richiedenti asilo in altri Paesi, 4 espulsi dall’Italia, 2 minori, un arrestato, 2 riammessi dall’Austria. Quindi questi ultimi sarebbero i soli ad avere attraversato la frontiera irregolarmente”.