Le frontiere di accesso all’Austria ritornano ad essere presidiate annullando temporaneamente il trattato di Schengen sulla libera circolazione in Europa. Il cancelliere Warner Faymann rimprovera all’Unione Europea di non controllare sufficientemente le frontiere esterne a Schengen e per questo, come per altro fanno già altri stati europei, ha deciso di annullare temporaneamente il trattato e chiudere le frontiere.

Intervistato dal giornale Oesterreich dichiara: “Il controllo delle persone che vengono nel nostro Paese è stato rafforzato. Il controllo delle persone che vengono nel nostro Paese è stato rafforzato, esattamente come fa la Germania abbiamo deciso di aumentare i controlli alle frontiere e di effettuare rimpatri. Chi non ha diritto all’asilo verrà rispedito indietro.”

Una scelta che va contro qualsiasi ottica europea di gestione del problema, in questi giorni molti paesi stanno adottando varie procedure aumentare la sicurezza sopratutto nei confronti dei migranti.

La Germania attraverso il ministro Schaeuble dichiara:   “Dobbiamo mettere in sicurezza i confini dell’area Schengen e non possiamo fallire a causa di fondi limitati. Ho suggerito – ha spiegato, facendo riferimento a quanto detto all’ultimo Eurogruppo – di fissare una tassa su ogni litro di benzina, se non ci sono fondi sufficienti nei budget nazionali o in quello europeo”. 

Il presidente della Commissione Europea Juncker è contrario a queste scelte: “Senza Schengen, senza la libertà di movimento dei lavoratori, senza la libertà dei cittadini europei di viaggiare, l’euro non ha senso. E lo stesso vale per il legame tra Schengen, libertà di movimento e mercato interno. Se qualcuno vuole uccidere Schengen, allora ciò che sta facendo è eliminare anche il mercato unico”.

C’è chi come la Danimarca ha deciso di  imporre ai rifugiati di consegnare 9.000 euro per pagare le spese di accoglienza.

Il ministro Alfano ha detto di disapprovare la gestione Danese “Non condivido assolutamente la posizione della Danimarca sulla confisca dei beni ai migranti” annunciando l’apertura di un nuovo hotspot a Rapallo.