Il Ministro della Pubblica Amministrazione e Semplificazione Marianna Madia ha lanciato un ultimatum agli enti pubblici via Twitter, concedendo dieci giorni di tempo ai Ministeri per adeguarsi al taglio delle auto blu deciso dal Governo Renzi. L’esponente del PD ha chiesto ai responsabili degli enti pubblici quali misure intendano adottare per far fronte alla riduzione delle vetture di rappresentanza decisa dall’esecutivo e resa effettiva dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale a dicembre del 2014.

Secondo i piani del Governo Renzi le auto blu nei Ministeri dovranno passare da 1.600 a 95 unità. Il programma di ridimensionamento mira a ridurre lo spreco di fondi pubblici, riservando le auto blu con autista soltanto alle cariche più importanti. Per quanto riguarda i Ministeri, per effetto del provvedimento avranno diritto all’auto blu a uso esclusivo soltanto i ministri, i vice-ministri e i sottosegretari.

I titolari di uffici di gabinetto, di dipartimento e del segretariato generale, avranno invece a disposizione delle auto blu con autista in condivisione con gli altri dirigenti ministeriali. Stessa sorte toccherà alle Forze di Polizia, all’Avvocatura dello Stato, alla Magistratura e ai Vigili del Fuoco. A perdere completamente il diritto all’auto blu saranno i direttori generali, i capi delle segreterie, degli uffici legislativi e degli uffici stampa.

Entro la metà di febbraio è attesa la prima sforbiciata. L’operazione di ridimensionamento del parco di auto blu si concluderà alla fine del 2015. Per allora ogni ente non dovrà avere a disposizione più di 5 auto blu.

Con l’applicazione di queste misure restrittive, secondo le stime del Governo i risparmi per le casse dello Stato sui costi delle auto blu dovrebbero essere consistenti perché il numero dei beneficiari si ridurrebbe di ben il 70%.

Oggi il parco di auto blu della Pubblica Amministrazione ammonta complessivamente a 53.860 auto. A inizio 2014 se ne contavano 56.878. La riduzione di 3.018 unità ha già permesso un risparmio di 95 milioni di euro.

I Ministeri e la Presidenza del Consiglio dei Ministri oggi hanno a disposizione 1.153 auto blu. Il calo registrato rispetto ai primi mesi del 2014 è stato di 209 vetture, mentre le auto di servizio sono diminuite di 416 unità, passando dalle 2.126 registrate nei primi mesi del 2014 alle 1.710 censite a novembre 2014.