La Procura di Vibo Valentia ha messo sotto sequestro un tratto dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria. Una decisione che è arrivata come conseguenza delle indagini, attualmente in corso, che tra i reati ipotizzati vedono quelli di disastro doloso, truffa ai danni di ente pubblico circa l’indebita percezione di pagamenti per smaltimento di rifiuti di lavorazione e falso ideologico e materiale in relazione alla concessione di lavori in sub appalto senza la prescritta autorizzazione da parte della Stazione appaltante.

Nell’ambito dell’indagine che ha portato al sequestro da parte della Guardia di Finanza di un tratto dell’autostrada A3 sono state iscritte nel registro degli indagati 21 persone. Tra di loro ci sono anche alcuni dipendenti e dirigenti dell’Anas, oltre ai progettisti e al direttore dei lavori e al legale rappresentante della società responsabile dell’opera.

Mario Spagnuolo, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, ha spiegato che “le indagini proseguono sul fronte della sicurezza dell’opera e su quello delle somme in più percepite”.

Intanto però arriva una buona notizia per gli automobilisti. Il tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria resta infatti percorribile, nonostante il sequestro eseguito questa mattina dalla Guardia di Finanza fra gli svincoli di Mileto (Vv) e Rosarno (Rc). È stato invece interdetto al traffico il tratto della strada provinciale SP 58, in corrispondenza del viadotto sul fiume Mesima, anch’esso sequestrato.