Dopo il disastro di Genova e il crollo del viadotto Morandi, dalle file si è subito parlato di revoca delle concessioni autostradali a Autostrade per l’Italia SPA, società che fa capo alla holding Atlantia dei Benetton. Lo stop minacciato dal governo ha fatto perdere 4,2 miliardi di capitalizzazione della società in borsa ma già oggi, 17 agosto, sta recuperando le quote.

Ma nella maggioranza di governo le posizioni sembrano divergere: dopo un primo stop la Lega ammorbidisce la minaccia della revoca chiedendo ad Autostrade un ingente contributo economico, il M5s invece tira dritto senza fare sconti. Il capo politico del M5s che avverte: “La posizione del Governo è che chi non vuole revocare le concessioni ad Autostrade deve passare sul mio cadavere. C’è un volontà politica chiara e anche Salvini è d’accordo”.

Autostrade per l’Italia in diversi comunicati parla di vicinanza a Genova e della volontà di trovare soluzioni all’emergenza in piena sintonia con le istituzioni.

Il Ministro Toninelli ha aperto una commissione d’indagine sul disastro di Genova richiedendo “una dettagliata Relazione nella quale sia fornita chiara evidenza di tutti gli adempimenti posti in essere per assicurare la funzionalità del ponte Morandi, e prevenire ogni evento accidentale”; solo dopo il lavoro della commissione si potrà pensare a un eventuale revoca della concessione.

Il Ministero dei Trasporti intanto annuncia di aver avviato “con la massima urgenza” anche una ricognizione ben più ampia dello stato di salute di strade, autostrade e dighe italiane: “Le direzioni generali del ministero, a stretto giro, invieranno a tutti gli enti e soggetti gestori di strade, autostrade e dighe una comunicazione formale in cui si chiede che entro il 1 settembre 2018 vengano segnalati al ministero tutti gli interventi necessari a rimuovere condizioni di rischio riscontrate sulle infrastrutture di propria competenza, corredando le relative segnalazioni di adeguate attestazioni tecniche e indicazioni di priorità”. In caso di criticità, continua il comunicato, “il ministero invierà una task force composta da dirigenti del Mit e da esperti indipendenti che avrà il compito di vigilare sullo stato di salute delle nostre infrastrutture per prevenire qualsiasi situazione di pericolo”.

Sul letto del torrente Polcevara continuano le operazioni di soccorso e ricerca, sabato sono previsti i funerali di Stato per le 39 vittime.