Ermanno Olmi, grande regista poliedrico, intervistato da Fabio Fazio nella trasmissione della domenica sera, Che tempo che fa, è l’ispiratore del vocabolo odierno della rubrica “Le parole sono importanti“:

AZZIMARE: adornare, abbellire con molta cura, più comune nella sua forma riflessiva agghindarsi, lisciarsi, ad esempio: “stette mezz’ora ad azzimarsi davanti allo specchio”. E’ spesso utilizzato anche nel participio passato azzimato, anche come aggettivo, vestito e ripulito con ricercatezza, lisciato, ad esempio “Un giovanotto tutto azzimato“.

Una piccola curiosità: il verbo azzimare nel linguaggio comune indica anche l’attività di alcuni animali, soprattutto uccellini, di nutrirsi di parassiti presenti sul corpo di animali più grossi come ippopotami, elefanti, rinoceronti. Questa accezione, però, non è presente all’interno dei vocabolari italiani.

Memorabile è la puntata dei Simpson in cui Homer si fa azzimare da un uccellino.

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