Con il termine babbuasso si è soliti definire una persona dotata di scarsa intelligenza; che dimostra ridotta capacità mentale e caratterizzata da mancanza di senno e perspicacia. In altre parole, un babbuasso è uno sciocco, tanto che la parola viene spesso utilizzata come allocutivo ingiurioso (es. “Sei proprio un b.!”). Sinonimi del termine possono quindi essere considerati: sciocco, scemo, sempliciotto, ingenuo, credulone, sprovveduto, stolto, scimunito, allocco, zuccone, citrullo, grullo, fesso, tonto e così via. La parola costituisce in realtà una variante regionale del più diffuso “babbeo”, esattamente come le forme “babbione”, “babbaleo” e “babbalocco”, con le quali condivide la radice onomatopeica baba-, che si rifà al tipico suono associato alla balbuzie. L’ origine etimologica del termine è tuttavia quella di “babbuino”, il cui riferimento richiama comunque la sopra citata mancanza di dimestichezza nell’uso del linguaggio, nonché la scarsa prontezza di pensiero. Una derivazione più celebre, originata dalla saga letteraria e cinematografica di Harry Potter, è infine costituita dalla parola babbano, il cui significato è molto simile a quello dei già citati sinonimi (babbeo, babbalocco, ecc.), sebbene celi un riferimento più marcato alla totale mancanza di particolari abilità tipica di taluni soggetti.