Tu mi piaci, hai amichette giovani e io adoro le lolitine“, ”C’è poi questo signore un po’ anziano che ha la casa, viene da fuori. Lui si accontenta di un rapporto orale“, ”Siamo in tre, fammi lo sconto“, “Venite a casa mia e ci restate, se volete“.

Questo è il livello degli sms che quotidianamente le due 15enni di Roma finite in un vero e proprio giro di prostituzione, ricevevano dai loro numerosissimi clienti. Ad oggi se ne sono individuati ben 18, ma la lista sembra poter tristemente aumentare. Uno sporco giro nel quale le minorenni erano finite dopo aver conosciuto nel web, uno dopo l’altro, i loro quattro presunti sfruttatori (il commercialista Riccardo Sbarra, il soldato abruzzese Nunzio Pizzacalla, Mirko Ieni, residente ai Parioli, e il commerciante Michael De Quattro, accusato di aver ricattato una delle ragazze con un video dei loro incontri sessuali).

Le sim delle ragazze sembrano riservare grandi sorprese. I loro numeri di telefono erano stati pubblicati sul sito internet bakecaincontri.com e, ad uno ad uno, gli investigatori stanno recuperando tutti i nomi degli uomini che hanno avuto con loro contatti. Quest’ultimi, principalmente studenti, impiegati e qualche libero professionista, scovati dalla polizia, si difendono solitamente con l’affermazione “Non sapevo fossero minorenni” .

(Foto by InfoPhoto)