Anche la ragazza sedicenne coinvolta nella faccenda delle baby prostitute a Roma è stata iscritta nel registro degli indagati. Il Gip scrive nell’ordinanza che la ragazza è indagata per aver indotto alla prostituzione la sua amica (che oggi ha 15 anni) e per spaccio di stupefacenti.

I carabinieri del Nucleo investigativo hanno anche eseguito altri due arresti: Mirko Ieni, l’autista già in carcere per la stessa inchiesta, e Marco Galluzzo, un imprenditore di 49 anni. Il suo nome era registrato sul cellulare di una delle prostitute minorenni come cliente Bambus. Le accuse sono di induzione alla prostituzione minorile e spaccio di droga.

La Procura ritiene che Galluzzo avrebbe pagato le prestazioni sessuali con dosi di cocaina. L’accusa imputa inoltre a Ieni di aver rifornito di cocaina le minorenni e anche due prostitue maggiorenni (foto by InfoPhoto).

L’inchiesta è partita proprio dai messaggi trovati sui telefonini delle ragazze, dove c’erano molte tracce che hanno permesso agli investigatori di risalire a clienti e sfruttatori.