Proseguono le indagini sul giro di baby squillo del Parioli e, tra i nomi degli indagati, spunta anche quello di Mauro Floriani (foto by InfoPhoto), ex finanziere, ora capo di Ferrovie dello Stato Logistica e marito dell’onorevole Alessandra Mussolini. In una delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal Nucleo Investigativo di Roma nei confronti di Mirko Ieni, l’uomo al centro dello scandalo, appare infatti un’intercettazione telefonica di una chiamata intercorsa tra Floriani e una delle due ragazzine romane di 14 e 15 anni protagoniste di questa squallida vicenda: “A che ora ci vediamo domani?“, questa è una delle frasi incriminate.

Secondo gli inquirenti, Floriani sarebbe stato uno dei clienti abituali di almeno una delle due squillo, come si evince da alcuni contatti telefonici diretti con la minorenne e anche con gli sfruttatori. Il diretto interessato ha già provveduto a smentire il suo coinvolgimento, presentando spontaneamente la propria versione dei fatti ai carabinieri, ma il suo nome resta iscritto al registro degli indagati per sfruttamento della prostituzione minorile.

Nel frattempo, si aggrava la posizione di Ieni. Dalle indagini è emerso che l’uomo avrebbe sfruttato altre due 19enni e avrebbe venduto droga alla sorella 16enne di una delle due, che avrebbe anche ricoperto il ruolo di “palo” durante gli incontri sessuali della sorella. Il tutto sarebbe testimoniato da un video amatoriale trovato nel computer di Ieni e girato all’insaputa delle persone riprese.

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