Un drammatico omicidio è avvenuto in California. Una babysitter ha ucciso in maniera brutale il bambino di appena 5 mesi che le era stato affidato dai genitori, che l’avevano sempre considerata un’amica e una persona di cui fidarsi totalmente. Fino ad ora.

Brittany Ingrassi, una babysitter dell’età di 30 anni, stava guardando il bimbo di 5 mesi, Aiden Lopez, che i genitori le avevano affidato. All’improvviso la donna è stata colta da un raptus omicida e l’ha assassinato.

Il brutale e del tutto inaspettato omicidio è avvenuto nella città di Lancaster, nell’assolata California. I genitori del piccolo Aiden Lopez, nato appena 5 mesi prima, lo avevano fatto restare insieme a Brittany Ingrassi, un’amica del padre già da molto tempo nonché una persona di cui si erano sempre fidati, per poter uscire e fare alcune commissioni.

Al ritorno i genitori hanno fatto la sconcertante scoperta: la babysitter killer si trovava fuori dalla porta di casa e il bambino ormai non respirava più. Il piccolo è stato immediatamente portato all’ospedale dall’ambulanza accorsa sul posto. Quattro giorni di agonia più tardi Aiden Lopez è purtroppo venuto a mancare.

Secondo quanto emerso dall’autopsia fatta sul cadavere, la babysitter avrebbe commesso contro il bimbo numerose, e che al momento rimangono inspiegabili, violenze. Da quanto emerso, Aiden Lopez aveva infatti varie lesioni sul torace, oltre a un grave trauma cranico. Le indagini per cercare di chiarire cosa sia successo in quelle poche ore in cui i genitori si sono assentati è attualmente ancora al vaglio degli investigatori.

Dopo l’arresto per violenze e abusi nei confronti di un minore, scattato appena è stato ritrovato il bambino in condizioni tragiche, adesso per la babysitter killer si è aggiunta anche l’accusa di omicidio. Brittany Ingrassi è ora incarcerata nel centro di detenzione Century Regional Detention di Lynwood e la cauzione per lei è fissata a un milione di dollari. Nel caso di condanna, la donna potrebbe andare incontro a una pena fino a 25 anni di reclusione.