La sfida nella città della moda è impossibile da pronosticare: lo scontro tra Beppe Sala e Parisi si è concluso, nella prima tornata di votazioni, con un solo punto percentuale di differenza atra il candidato del Partito dEmocratico e il candidato del centro destra  41,7% per Sala contro il 40,8% per Parisi). La domanda è commessi comporterà il Movimento 5 Stelle o per lo meno, coloro i quali hanno votato il partito che a Milano ha fatto flop?

I due programmi dei du candidati sindaci sono, tra loro, abbastanza simili, c’è da decidere se Milano però vuole continuità nel progetto Pisapia oppure cambiare e provare con il centrodestra. Come dicevamo i programmi si snodano entrambi sui valori e l’attenzione verso la famiglia, sulla casa, sulla formazione e l’educazione scolastica, sui servizi sociali, sulle moschee, sulla sicurezza e sull’abbassamento delle tasse.

Tra i personaggi di spicco nella squadra di Beppe Sala ci sono Emma Bonino, che darà una mano da esterna ma non entrerà in giunta, poi ci sarà Gherardo Colombo, Basilio Rizzo e anche Linus, il DJ di Radio Deejay che si occuperà di eventi e politiche giovanili. La squadra di Parisi è invece ancora nell’ombra ma sceglierà sia tecnici che politici.