Il ballottaggio più interessante è forse quello della capitale, la città che, negli ultimi mesi, ha avuto più problemi soprattutto per colpa di Mafia Capitale che, però, non è l’unico scandalo che ha colpito Roma. I due candidati, Virgina Raggi del Movimento 5 Stelle ed Roberto Giachetti del Partito Democratico avranno, chiunque vincerà, un gran bel da fare per sistemare la città più visitata d’Italia.

Alla prima tornata di votazioni, i pochi romani che sono andati al voto, hanno deciso che la Raggi sia il futuro e hanno votato la donna del Movimento di Beppe Grillo con una preferenza del 35% mentre Giachetti, al fotofinish, è riuscito a sopravanzare la Meloni, una delle outsider poi diventata favorita in corsa d’opera, conquistando il 25%, grazia anche all’aiuto dell’appoggio di partiti minori e delle liste civiche.

Il Programma della candidata grillina si snoda su diversi punti, dalla casa che è un diritto per tutti, alla trasparenza dei conti pubblici, i rifiuti, la scuola, la sicurezza, il turismo, le politiche sociali, la cura per l’ambiente, per l’arte e la cura delle periferie, vera spada di Damocle di Roma. La squadra che accompagnerà la Raggi nell’avventura da Sindaca nel caso di vittoria è composta da: Paolo Berdini, Tomaso Montanari, Marcello De Vito, Daniele Frongia e Marco Ponti.

Giachetti, invece, ha presentato un programma che si sviluppa su i seguenti punti: meno tasse e meno sprechi, decoro e buche, migliorare il trasporto pubblico, agevolare le start up, risolvere il problema Ostia, i rifiuti e le Olimpiadi. La squadra proposta da Giachetti è composta da: Alfonso Sabella, Silvia Scozzese, Marco Rossi Doria, Livia Turco, Claudia Servillo e altri.