Prosegue in Italia la discussione riguardante le concessioni demaniali marittime.

Come già visto in passato infatti, la situazione attuale sembrerebbe essere un caotica e poco chiara, come sempre nel nostro Paese.

Secondo le ultime notizie però, adesso, un gruppo di senatori appartenenti a partiti anche opposti, con a capo Maurizio Gasparri, sembrerebbe intenzionato a spingere per una proroga delle concessioni che le porti a durare fino a 30 anni.

“In Spagna è stato approvato un provvedimento che prevede il prolungamento delle concessioni balneari addirittura di 75 anni e che ha sanato tutti gli abusi edilizi, cosa che sarebbe impossibile in Italia, senza rincorrere in sanzioni da parte dell’Europa, anzi, ricevendone il plauso”.

Commenta così il senatore Massimo Baldini, tra i firmatari del emendamento, la situazione europea e insiste ricordando che “anche in Francia e in Portogallo ci sono alcune normative in contrasto con la direttiva comunitaria”.

Ci si chiede allora “perché solo in Italia dovremmo condannare a morte un settore che conta quasi 30 mila imprese e oltre 300 mila lavoratori?”.

E in merito ad una possibile riapertura della procedura d’infrazione nei confronti del nostro Paese, ritengono che non ci siano pericoli.