Arriva il Natale, tempo di regali, di serate trascorse a sfidarsi a carte, e di adulti e bambini che si perdono tra giocattoli e dolci. Quale periodo migliore per presentare un vocabolo caduto ormai in disuso nonostante sia di derivazione abbastanza nota:

BALOCCARE: trastullare, divertire con balocchi o con giochi infantili, ad esempio nell’espressione “Cerco di baloccare un po’ i bambini”, oppure “Baloccami con una delle tue barzellette”.

Il termine, però, può assumere anche una connotazione negativa assumendo il significato di gingillarsi, perdere tempo in cose futili, ad esempio nella frase “Faresti meglio a studiare, invece che baloccarti davanti alla Playstation”. Anche se in questo caso, purtroppo, lo sappiamo tutti che un bel “cazzeggiare” uscirà molto più facilmente che un desueto “baloccare”!

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