Un uomo di trentuno anni, di origine straniera, è stato arrestato a Terni con l’accusa di aver violentato una bambina di dodici anni che in seguito alla stupro sarebbe rimasta anche incinta. L’uomo sarebbe riuscito ad avvicinare la piccola in quanto amico di famiglia.

In realtà questa storia è stata resa pubblica soltanto adesso ma è iniziata nel 2015. Proprio in quell’anno, infatti, la ragazzina allora dodicenne è andata all’ospedale Santa Maria assieme ai genitori e qui gli accertamenti avrebbero messo in luce una sconvolgente verità: la bambina era incinta al quarto mese di gravidanza. L’avanzata gestazione impediva di procedere con l’aborto e la gravidanza è poi stata portata a termine. Il bimbo, nato pochi mesi dopo, è stato affidato ai servizi sociali e quindi avviato verso l’adozione da parte di altra famiglia.

L’arresto dell’uomo di trentuno anni è stato possibile grazie alle testimonianze offerte da familiari e amici della ragazzina, che per timore non ha mai fatto il nome del presunto stupratore. L’uomo, regolarmente residente nel nostro Paese e con la fedina penale pulita, sarebbe riuscito a compiere la presunta violenza approfittando del fatto che frequentava la casa della piccola e aveva possibilità di restare da solo con lei.