Per fortuna il tutto si è risolto con un grande spavento e nulla più, ma i genitori della bambina dimenticata sulla scuolabus a Civitavecchia hanno denunciato autista del mezzo e operatrice ai Carabinieri, i quali hanno aperto un’indagine sull’accaduto per il reato di abbandono di minore.

I fatti risalgono al 15 ottobre, quando i due responsabili dei piccoli studenti hanno fatto scendere dal pullman i bambini dopo essere giunti davanti all’istituto scolastico della città in provincia di Roma.

Tutti tranne una bambina di soli tre anni, la quale è stata poi trovata circa due ore dopo – intorno alle 11 di mattina – da un altro operatore che stava controllando il mezzo dopo che questo era stato parcheggiato nell’apposito deposito.

I genitori hanno ricevuto una telefonata nella scuola nella quale venivano avvertiti che la figlia era arrivata tardi a scuola. La coppia, comprensibilmente in ansia, ha voluto comprendere meglio la dinamica dell’accaduto, denunciando l’incidente ai Carabinieri di Civitavecchia.

Il sindaco Antonio Cozzolino ha commentato con sdegno l’accaduto, dichiarando di essere rimasto sbigottito e promettendo la massima trasparenza e intransigenza: “Invitiamo la società partecipata Argo a fornire a chi sta compiendo le indagini tutte le informazioni di cui hanno bisogno e mettersi a loro completa disposizione, come d’altronde già stanno facendo. Vigileremo per fare in modo che vengano applicate le sanzioni più dure previste”.