Un presunto caso di malasanità si sarebbe verificato presso l’ospedale Sant’Andrea di La Spezia, dove una bambina di appena tre anni, Beatrice Astone, è morta dopo essere stata dimessa proprio dalla struttura sanitaria. La piccola era stata visitata presso l’ospedale a causa di una laringite ma era stata poi rimandata a casa con la sola prescrizione di prendere farmaci a base di cortisone.

La morte di Beatrice sarebbe giunta tre giorni dopo, a causa di una crisi respiratoria. A nulla è valdo il tentativo del padre di rianimarla sotto la guida dell’operatore del 118: la piccola non ce l’ha fatta ed è spirata. A quanto pare la bambina, oltre ad essere stata visitata presso l’ospedale ligure era stata vista anche dal medico di famiglia, che non avrebbe rilevato situazioni particolari da tenere sotto controllo. Nella giornata di martedì Beatrice avrebbe dovuto effettuare nuovi controlli.

Sul caso sta indagando la procura di La Spezia, che al momento ha soltanto aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo. Nel frattempo è stata sequestrata anche la cartella clinica di Beatrice e i dipendenti della Asl avrebbero già dichiarato che la bambina era stata visitata due volte a causa di una laringite che però non era stata giudicata grave.