C’è preoccupazione ad Altamura, in provincia di Bari, dove una bambina di soli quindici mesi è morta a seguito delle complicazioni insorte per un’infezione intestinale batterica. Altri due bambini, attualmente ricoverati presso il reparto di nefrologia dell’ospedale pediatrico Giovanni XIII di Bari, soffrirebbero della medesima patologia. Ciò che sembra essere alquanto strano è che tutti i piccoli pazienti che hanno contratto l’infezione intestinale siano transitati da Altamura (o perché residenti o perché di passaggio).

I piccoli hanno contratto la Seu, ossia la Sindrome emolitica uremica, una patologia che colpisce soprattutto i reni dei più piccoli e degli anziani e che può comportare gravi conseguenze, come nel caso della bambina morta, le cui condizioni si erano talmente aggravate da andare ad intaccare anche il sistema neurologico e quello cardiaco. Adesso sarà l’autopsia a fare ulteriore chiarezza sul caso.

Su quanto sta accadendo in Puglia c’è molta attenzione: sembra ancora presto per poter parlare di eventuale focolaio ma ciò che è certo è che si sta vigilando sulla situazione e sui suoi eventuali sviluppi. Per tale motivo si consiglia di prestare particolare attenzione, poiché l’infezione si può contrarre mangiando cibo o bevendo acqua contaminati o per via oro-fecale. Nonostante l’attenzione sia alta, è bene non creare neppure allarmismi, anche perché le condizioni degli altri due bambini colpiti dall’infezione non sarebbero così gravi da metterli in pericolo di vita.