Un tragico incidente che avrebbe potuto avere conseguenze molto più serie: è quello capitato a un bambino ferito nei pressi di Vigone da un colpo di fucile ad aria compressa.

Il piccolo è stato colpito per sbaglio durante una gara di tiro al bersaglio avente come bersaglio dei barattoli: l’esercitazione era stata improvvisata da un gruppo di adulti nel giardino di un’abitazione nel paesino in provincia di Torino.

Colpito all’addome, il bambino, che durante la prova si trovava a passare per strada, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Regina Margherita di Torino via elisoccorso.

Per fortuna le sue condizioni non sono gravi, nonostante il bambino ferito abbia dovuto subire un’operazione per estrarre il piombino conficcatosi nell’addome: i medici hanno già dichiarato di voler trattenerlo alcuni giorni nella struttura ospedaliera per monitorarne lo stato di salute.

Le indagini della polizia hanno portato alla denuncia dell’uomo di 50 anni, accusato di lesioni colpose, che ha esploso il colpo, un amico del padre del bambino.

Dagli accertamenti delle forze dell’ordine è risultato che l’arma è di proprietà di un amico del sospettato, di 81, ed era regolarmente segnalata alle autorità. Agli investigatori resta solo da comprendere meglio la dinamica dell’incidente e scoprire l’identità di eventuali altri presenti alla gara di tiro al bersaglio conclusasi nel sangue.