Il periodo di relativa tregua tra le forze politiche di maggioranza e l’amministrazione Raggi sembra essersi concluso: a punzecchiare la prima cittadina della capitale ci pensa infatti Beatrice Lorenzin, facendo leva sul caso di un bambino morso da un topo a Roma.

La ministra della Salute ha inviato una lettera al Messaggero nella quale descrive quanto accaduto al parco giochi di villa Gordiani, sito nel quartiere Prenestino: “Il piccolo Marco, tre anni e mezzo, accanto ad una panchina, è stato morso tra caviglia e polpaccio da un ratto. Ha urlato, pianto e al pronto soccorso pediatrico dell’Umberto I è stato curato per questa ferita infetta e pericolosa, una seria profilassi per evitare l’insorgere delle malattie che i topi trasmettono. Per fortuna aveva già fatto l’esavalente e quindi anche l’antitetanica.”

Quindi, dopo aver riportato il fatto di cronaca locale, la Lorenzin passa all’attacco, rivolgendosi a Virginia Raggi: “Dopo un anno di governo non ci aspettiamo che il sindaco Raggi abbia già risolto i problemi cronici di bilancio o del traffico, ma che la città almeno sia pulita e il decoro urbano garantito. Si è aggravata l’emergenza igienico sanitaria che io stesso segnalai al prefetto Tronca due anni fa a cominciare dalla derattizzazione, dai gabbiani, dalla zanzara tigre, fino alla presenza oramai perenne di pidocchi e blatte”.

L’attacco si conclude con l’illusione di una stretta di mano e un nuovo affondo con riferimento all’abbandono dell’ipotesi Olimpiadi a Roma: “Le rinnovo la disponibilità del ministero. Una capitale non può rinunciare anche alle olimpiadi della pulizia, e siamo solo in aprile. Chissà cosa ci aspetta domani, con l’estate alle porte“.