La Guardia di Finanza e la Procura di Arezzo stanno cercando di stabilire le responsabilità da parte dei vertici manageriali di Banca Etruria nella vendita dei bond subordinati. Uno degli istituti coinvolti dal decreto Salva Banche che tanto ha fatto discutere negli ultimi mesi, anche per via del coinvolgimento del padre del ministro Maria Elena Boschi, è di nuovo al centro delle indagini.

La Procura di Arezzo ha comunicato di aver: “individuato l’anello superiore che disponeva il collocamento delle obbligazioni subordinate di Banca Etruria al pubblico indistinto”. Stando a quanto sta cercando di accertare la Procura in queste ore, sembra che i manager dell’istituto di credito avessero fornito delle precise indicazioni per la vendita delle obbligazioni subordinate.

Riguardo ai nuovi sviluppi nelle indagini su Banca Etruria, la Procura di Arezzo ha inoltre reso noto che: “è emersa con ragionevole certezza una cabina di regia a livello manageriale che ha prescritto il collocamento delle subordinate in modo ‘granulare’, andando a individuare anche soggetti con un profilo di investitore a rischio basso e non più solo a rischio medio-elevato in linea con la tipologia di investimento”.

Dalla Procura di Arezzo si comunica poi che: “Talvolta addirittura il cliente è stato spinto ad effettuare il disinvestimento di operazioni a capitale garantito per favorire l’acquisto delle obbligazioni subordinate, che gli era stato proposto come una ‘promozione’ della Banca rivolta ai propri clienti migliori, ma che doveva essere sottoscritta in tempi brevissimi”.

Delle indicazioni precise che pare siano state fornite attraverso “circolari e altre condotte”. In queste ore la Guardia di Finanza di Arezzo e Firenze è stata incaricata dalla Procura di Arezzo di effettuare delle perquisizioni con lo scopo di poter accertare tali irregolarità avvenute in Banca Etruria.

Il sottosegretario Economia e Finanze Enrico Zanetti ha commentato direttamente da Arezzo, dove ha partecipato al dibattito organizzato da Cgil e Federconsumatori “Siamo fuori dal tunnel?”, gli ultimi sviluppi nelle indagini su Banca Etruria, dichiarando: “L’impegno del governo è stato quello di dare risposte concrete alle esigenze manifestate a più riprese dai risparmiatori azzerati. Con il Dl che abbiamo presentato la scorsa settimana ci siamo riusciti. Ci aspettiamo che la Guardia di Finanza effettui i dovuti accertamenti sulle responsabilità passate nell’amministrazione della Vecchia Etruria. Quindi, avanti tutta”.