Con la crisi finanziaria in atto, è praticamente crollata la richiesta di mutui per la casa ed anche quella dei prestiti personali è diminuita.

Crollata anche la fiducia dei risparmiatori, a causa della preoccupazione per il futuro e delle manovre economico-finanziarie. Le famiglie hanno cominciato ad attingere ai loro risparmi e sono costrette a rimandare ogni decisione per qualunque tipo di acquisto, soprattutto della casa.

Inoltre molti fanno fatica a rimborsare le rate di mutui e prestiti già in essere. E di conseguenza le banche sono venute a trovarsi in crisi di liquidità e hanno difficoltà anche a reperire denaro fresco sul mercato, per cui in questo momento è diventato molto difficile ottenere un finanziamento in banca.

A tutta la situazione oltremodo drammatica aggiungiamo il fatto che la banca applica uno spread, ovvero il suo guadagno, quasi triplicato da un anno a questa parte, per cui la rata è aumentata di molto, a parità di tasso sui finanziamenti, con l’aggiunta dello spread. Inoltre l’importo finanziato copre poco più della metà del valore dell’immobile, mentre fino a qualche tempo fa si riusciva ad ottenere almeno l’80% e anche il 100%.

Le banche sono diventate molto restrittive nella concessione dei finanziamenti proprio perché non hanno liquidità, ma anche per evitare il rischio di insolvenza da parte delle famiglie. In realtà la percentuale delle rate non pagate è arrivata al 2,5%, quasi un punto in più rispetto a due anni fa.

Fino a qualche mese fa il mercato dei mutui registrava una crescita costante, anche perché i bassi tassi di interesse favorivano la richiesta di mutui e finanziamenti. Ma con l’entrata in vigore della legge sulla portabilità, che ha consentito a molti di rottamare il vecchio mutuo con uno più conveniente e a rinegoziare i finanziamenti con la propria banca, si è venuta a creare una forte concorrenza fra le banche, anche sotto l’influenza dei comparatori su internet.