Il mare italiano è sempre più pulito. Quest’anno le spiagge con bandiera blu, riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), sono 342.

L’anno scorso le bandiere blu sventolanti sulle coste italiane erano 293, il che significa che rispetto al 2015 sono aumentate di ben 49 e a livello di Comuni si è passati da 152 a 163. 67 gli approdi turistici che si possono fregiare della prestigiosa Blue Flag. Questa è la motivazione della FEE: “la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale”.

Le 342 spiagge premiate rappresentano nel mondo il 5%. Analizzando il dato di regione in regione, al primo posto si posiziona la Liguria con 27 località insignite della bandiera blu, davanti a Toscana con 19 località e Marche con 17 blue flag. A migliorare anche il mare d’Abruzzo, che passa da 6 a 8 località riconosciute bandiera blu, mentre perde una bandiera blu il Molise passando dalle 3 del 2016 a 2: esce dalla speciale classifica Petacciato mentre mantengono il riconoscimento Termoli-Lungomare Nord e Campomarino-Lido.

Anche i laghi non sono preclusi dalla bandiera blu e, infatti, in Trentino Alto Adige ottengono l’ambio riconoscimento ben 10 località lacustri, contro i 5 dello scorso anno, mentre 1 bandiera blu per la Lombardia e 2 per i laghi del Piemonte.