Ennesima giornata di sangue, ennesimo attentato terroristico, già rivendicato dall’Isis. Ore di panico, di terrore, per oltre 20 ostaggi di cui 7 sarebbero italiani. Succede in Bangladesh, a Dacca, in un quartiere “diplomatico” frequentato da stranieri, all’interno del ristorante Holey Artisan Bakery dove ieri sera, all’improvviso, ha fatto irruzione un commando composto da 8-9 persone che inizialmente hanno preso in ostaggio il capo cuoco del ristorante per poi minacciare tutti i presenti al grido di “Allah Akbar”.

Bangladesh, 13 ostaggi liberati

Il bilancio provvisorio parla di 13 ostaggi liberati e 6 terroristi uccisi: tra i liberati ci sarebbero giapponesi e indiani, alcuni di questi però sarebbero feriti. Non ci sono notizie, invece, dei 7 italiani che si sarebbero trovati all’interno del ristorante a Dacca: la Farnesina, così come il Ministro degli Esteri, stanno seguendo da vicino la terribile vicenda del Bangladesh. Membri della Forza di intervento rapido bengalese hanno fatto sapere che all’interno del ristorante ci sarebbero persino dei corpi insanguinati di cinque persone ma non sono in grado di stabilire con certezza se siano morti o feriti.

Bangladesh, uccisi 6 terroristi

Le notizie continuano ad essere frammentarie. L’unica certezza è che le forze di azione rapida del Bangladesh hanno fatto irruzione intorno alle 7.40 del mattino ora locale (3.40 circa in Italia, ndr) uccidendo 6 terroristi e liberando buona parte degli ostaggi. 2 terroristi dell’Isis sarebbero stati catturati, uno sarebbe fuggito. “L’operazione è iniziata, il nostro commando ha lanciato un assalto al ristorante” ha dichiarato Mizanur Rahman Bhuiyan, comandante delle forze di intervento rapido. Altre fonti parlano di 40 feriti e 26 morti nel terribile attentato a Dacca; la Cnn riferisce di un ostaggio giapponese che sarebbe fuggito durante la sparatoria. Anche un panettiere italiano sarebbe riuscito a scappare, stando alle prime informazioni trapelate.

Bangladesh, forse 7 ostaggi italiani

C’è ansia per i 7 ostaggi italiani: si tratterebbe di 7 imprenditori anche se, al momento, non ci sono conferme ufficiali da parte della Farnesina. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato: “Il Ministro degli Esteri e l’ambasciatore italiano in Bangladesh sono in contatto costante con le autorità di Dacca nell’auspicio che tutto venga fatta nella maniera più efficace e saggia”. E ancora: “Siamo tutti molto angosciati da questo ennesimo atto di barbarie, sperando che si concluda senza vittime” ha concluso il Presidente della Repubblica.