Bansky è un artista di graffiti celebre in tutto il mondo ma la sua identità, almeno fino a questo momento, è sempre rimasta ignota. Fino ad ora, appunto, perché a quanto pare un gruppo di studioso della Queen Mary University di Londra avrebbe finalmente scoperto chi è Bansky e chi si cela dietro di lui. Si tratterebbe di Robin Gunnigham.

Come hanno fatto i ricercatori a scoprire l’identità di Bansky (o presunta identità)? Avrebbero sfruttato le medesime tecniche impiegate dai criminologi e grazie a queste sarebbero riusciti a tracciare un profilo geografico dell’artista. I luoghi presi in considerazione sarebbero stati circa centoquaranta, ossia tutti quelli in cui sono apparsi le sue opere tra le città di Londra e Bristol.

I dati raccolti dai ricercatori sono stati infine incrociati con gli indirizzi delle persone che avrebbero potuto essere Bansky e il nome finale uscito dallo studio è stato, per l’appunto, quello di Robin Gunnigham. I ricercatori si sono dette praticamente certi di aver individuato chi è Bansky ma al momento non sembrano esserci conferme di alcun tipo al loro studio e all’esito cui sono giunti. In poche parole, il vero Bansky non sembra aver confermato o smentito tutto ciò, e chissà se sia interessato a farlo oppure no.

In realtà, al di là del fatto che sia stata svelata oppure no l’identità di Bansky, secondo la rete britannica BBC lo studio condotto dai ricercatori potrebbe essere particolarmente interessante per essere applicato ad altri campi, come ad esempio quello della lotta contro il terrorismo. Il tutto mappando i luoghi frequentati dai presunti terroristi e poi incrociando tali dati con le zone in cui vengono ritrovate scritte o distribuiti dei volantini.