Ma quali danni irreparabili? Sono pronto a pagare io, mi mandino il conto. Ho fatto subito un controllo a Piazza di Spagna sulla Barcaccia: saranno al massimo 2 mila euro di danni”. Ne è convinto Vittorio Sgarbi che intervenuto telefonicamente alla trasmissione radiofonica “La Zanzara” su Radio 24, ha ridimensionato notevolmente i danni procurati dagli Ultras olandesi giovedì scorso a Roma, dando allo stesso tempo del bugiardo al sindaco Ignazio Marino: “Tutte balle quelle che dice. Sono manie da stronzi, ladri e bugiardi. Le 110 scheggiature di cui parlano non possono essere dell’altro giorno, sono state evidenziate dalla pulitura, ma la statua ora è perfetta. Qualcuno ci vuole marciare”.

Secondo il critico d’arte i “veri scempi” sarebbero altri, ovvero quelli causati dalle restaurazioni: “A Piazza Navona per esempio hanno eliminato il travertino originale delle panchine sostituendolo con quello nuovo, in qualche caso buttando quello autentico. Uno scempio”.

E allora, in che modo riparare la Barcaccia? “Il danno non c’è. Il danno è inesistente, è già finito tutto con la stuccatura. Ho parlato con il Sovrintendente, è travertino, più lo pulisci più lo rendi fragile, già il restauro fu un danno. Marino paghi l’operaio, altrimenti lo pago io. Adesso la fontana è meglio di prima. La tragedia immonda è vedere la birra e i palloncini nella fontana trasformata in un cassonetto, la mancanza di rispetto. La realtà del danno è insignificante. Marino non può chiedere un risarcimento per tre ore di lavoro di un operaio”.