Messa solenne in ricordo delle vittime degli attentati di Barcellona e Cambrils presso la basilica della Sagrada Familia, la stessa che gli attentatori – secondo un piano iniziale, poi fallito – avrebbero voluto colpire. Alla celebrazione erano presenti anche il re Felipe VI, il premier spagnolo Mariano Rajoy, il presidente della Generalitat Carles Puigdemont e il sindaco di Barcellona Ada Colau.

Intanto risulta essere in fuga il killer della Rambla, l’uomo che guidava il furgone della morte, quello che ha travolto decine di passanti e che ha ucciso 14 persone, di cui due italiani. Decine i posti di blocco in tutta la Catalogna con ricerche che si stanno concentrando nelle città di Ripoll e Manlleu. È lì che i reparti speciali stanno cercando l’ultimo attentatore rimasto in vita, l’unico che non è stato colpito dalla polizia spagnola.

Anche la madre del ricercato ha lanciato un appello: “Voglio che tu ti costituisca e non voglio che tu uccida altre persone” ha dichiarato. La Francia starebbe collaborando alle ricerche come riporta il settimanale “Le Journal du Dimanche” citando una fonte anonima delle forze di sicurezza.

Dubbi, infine, sull’imam di Ripoll che sarebbe scomparso nel nulla (ha detto al suo coinquilino che sarebbe partito per il Marocco per andare a trovare moglie e figli): la polizia ha perquisito la sua abitazione e si teme che possa essere stato lui ad indottrinare i giovanissimi terroristi.