Dopo nove mesi di indagini i carabinieri hanno arrestato oggi Giuseppe di Fonzo, 29enne di Altamura, in provincia di Bari, con l’accusa di aver ucciso la figlia di tre mesi.

L’omicidio è avvenuto nel mese di febbraio di quest’anno, in un letto dell’ospedale pediatrico di Bari, il Giovanni XXVIII, presso il quale la neonata era stata ricoverata.

Stando alle informazioni reperite dal pubblico ministero Simona Filoni, l’uomo aveva sottoposto in passato a maltrattamenti la piccola e aveva provato più volte a uccidere la bambina, provocando vari ricoveri attribuiti a malori fittizi.

L’accusa formale è di omicidio premeditato aggravato da motivi abietti. Gli investigatori hanno avuto modo di appurare i vari tentativi di soffocamento portati avanti da di Fonzo, il quale più volte ha cambiato la propria versione dei fatti, puntualmente smentite dalle dichiarazioni della convivente e dai riscontri effettivi dell’ospedale

L’accusato si trova già in carcere per un altro caso di violenza sessuale nei confronti di una minorenne amica di famiglia.

Secondo le prime analisi mediche l’uomo soffrirebbe di una malattia nota come sindrome di Munchausen, una patologia psichiatrica che induce chi ne è affetto a richiamare costantemente l’attenzione su se stesso, anche con azioni violenti. La madre della piccola vittima parrebbe essere stata all’oscuro di ogni cosa, comprese le violenze subite dalla bambina.