Imponente sequestro quello operato nella notte dai carabinieri di Bari in una scuola di Modugno: i militari hanno infatti trovato mezza tonnellata di fuochi d’artificio e botti esplosivi illegali depositati in segreto in uno dei locali dell’istituto.

Contestualmente all’operazione è stato arrestato un uomo ritenuto il possessore del carico di giochi pirotecnici e responsabile di avere nascosto il carico nel deposito della scuola: si tratta del 31enne Giovanni Sgovio, con alcuni precedenti penali alle spalle.

La sua situazione è poi ulteriormente aggravata dal ritrovamento a casa del sospettato di un’arma da fuoco con la matricola cancellata.

I fuochi d’artificio ritrovati nell’istituto di Bari all’insaputa della direzione sono di fabbricazione cinese, per un valore di circa 200mila euro. Secondo gli esperti interpellati il materiale sarebbe stato di grande pericolosità, in particolar modo per i minori della scuola che avrebbero potuto entrarne in possesso in maniera fortuita.

Secondo le più recenti statistiche quasi la metà degli incidenti collegati all’uso di fuochi d’artificio è causato dall’utilizzo di materiale inesploso. Le autorità consigliano poi di non acquistare prodotti che non siano conforme alle normative dell’Unione Europea, identificabili facilmente per le indicazioni scritte in lingue straniere (non in inglese, ovviamente). Per fortuna nel 2014 non ci sono stati morti a seguito dei festeggiamenti di Capodanno ma sono stati registrati circa 350 feriti, anche in modo grava.