In futuro sarà davvero molto facile creare la pasta della forma che si preferisce. Grazie alla stampante 3D per la pasta messa a punto da Barilla, in collaborazione con il Centro di ricerca olandese Tno, i passi da seguire sarebbero davvero pochi e veloci. Basterà infatti inserire all’interno della stampante 3D le cartucce di impasto, scegliere dal proprio computer la forma desiderata e poi procedere con la stampa della pasta.

Le cartucce della stampante 3D messa a punto da Barilla e da Tno dovrebbero contenere al loro interno semola di grano duro e acqua, ossia i tipici ingredienti per preparare la pasta. Le forme che si potrebbero ottenere sarebbero invece, fra le altre, quelle di rose, lune, cubi oppure di vortici. Si tratterebbe, come si può ben vedere, di formati di pasta che in genere non sono venduti in commercio.

La stampante in 3D sarà ovviamente perfezionata prima di essere venduta in futuro. Attualmente essa è in grado di produrre quattro pezzi di pasta per volta, in circa due minuti di tempo, ma il progetto della Barilla e di Tno sarebbe quello di riuscire ad ottenere, nel medesimo arco temporale di due minuti, un quantitativo di pasta che possa rappresentare una porzione media per un piatto.

Grazie ad essa, si sera di poter ottenere un macchinario in grado di far ottenere al cliente maggiore libertà nella creazione di formati di pasta da lui desiderati, nell’ottica di incrementare la personalizzazione e l’esperienza di gusto. La stampante 3D di Barilla sarà infatti in grado di produrre formati di pasta che non possono essere prodotti attraverso i tradizionali metodi oggi a disposizione delle aziende, che non sono in grado di creare forme miniaturizzate. Tutto questo permetterebbe poi di ottenere pasta di ottima qualità, veloce da cuocere ma allo stesso tempo anche al dente.